San Paolo

San Paolo è, ormai, la città più importante del Brasile, sia in termini economici sia culturali. Una città dalla storia lunga e con una vocazione, da sempre, rivolta al commercio. protagonista di un notevole sviluppo industriale ora si è convertita alla tecnologia e ai servizi

Un'altra importante città del Brasile con un'area metropolitana che raggruppa oltre venti milioni di persone che diventano quasi 29 se si includono aree metropolitane come Sao Josè dos Campos, Sorocaba o Campinas. Nei quartieri popolari di Mooca e Bixiga si concentrava la comunità italiana, una delle più importanti di San Paolo se si pensa che quasi la metà dei suoi abitanti ha almeno uno (se non di più) antenato italiano.

La città di San Paolo è adagiata su un altopiano che fa parte della catena chiamata Serra do Mar ed ha un'altezza media che raggiunge gli 800 metri sul livello del mare: interessante particolarità se si pensa alla sua relativa vicinanza all'Oceano Atlantico.

Furono gesuiti i fondatori di San Paolo: Manuel da Nobrega e Josè de Ancheita fondarono infatti l'allora villaggio di Sao Paulo de Piratining nella seconda metà del 1500. Il villaggio voleva essere il centro di una missione che aveva come scopo la conversione al cattolicesimodella tribù dei Guaranì. Questo villaggio si trovava poco lontano dalla catena del Serra do Mar e vicino al fiume Tietè. Scelta non casuale forse, vista la strategicità del luogo che era una vera porta d'ingresso dalla costa del sud fino all'enorme altopiano occidentale.
Tra il XVII e il XVIII secolo arrivarono alcuni esploratori chiamati Bandeirantes alla ricerca di oro e diamanti: furono loro i protagonisti dell'espansione brasiliana e l'ulteriore scoperta di altre miniere e ricchezze. La loro importanza storica ed economica per la città è ricordata, per esempio, dal Monumento às Bandeiras che è uno dei luoghi simbolo della città di San Paolo.

San Paolo è diventata città ufficialmente nel 1711 e, un secolo dopo, divenne molto ricca grazie alle esportazioni di caffè. Questa prosperità è anche quella che spiega, dall fine dell'800, l'arrivo di vere e proprie ondate immigratorie, principalmente dall'Italia. Ovviamente erano le piantagioni ad attrarre manodopera; cosa che continuò fino all'inizio del XX secolo quando il prezzo e il commercio del caffè ebbero una frenata brusca. Furono gli anni in cui, proprio per far fronte a questo calo, l'economia della città iniziò a diversificarsi e a virare verso l'industrializzazione.

Ma grande attrattiva, soprattutto intellettuale, la città la esercitò grazie alla sua scuola di legge dell'Università di San Paolo, forse la più antica università del Brasile. La scuola nasce con l'inizio dell'Impero Brasiliano e lo fa per rispondere ala necessità di formare una classe politica e legale non più costretta a recarsi in Portogallo per studiare.

Città assolutamente cosmopolita in cui vivono etnie provenienti da tutto il mondo, San Paolo è anche il centro economico dell'America Latina con una altissima presenza di aziende e industrie straniere. In città ci sono tanti distretti industriali dedicati ad un settore in particolare: il Bom Retiro dedicato al tessile; Rua Teodoro dedicato all'arredamento o l'elegante Rua Oscar Freire dedicato al design di marca. Ultimamente poi, sempre per restare nel business, San Paolo è diventato un importantissimo centro per congressi e fiere di ogni tipo: questo ha incredibili ricadute economiche sia per il volume di affari che vengono fatti durante questi eventi sia per gli introiti legati a quello che viene chiamato turismo d'affari. Tutto ciò è causa ed effetto del mutato quadro economico della città che da polo industrializzato è diventato un centro votato alla tecnologia e ai servizi. Ma San Paolo è considerata anche la capitale culturale del Brasile, sia in termini di offerta sia in termini di ricchezza. Certo tutto ciò non ha mancato e non manca di suscitare qualche polemica con Rio che la considera troppo preoccupata di fare una cultura in realtà d'elite.

San Paolo è anche, ovviamente, uno snodo aeroportuale di importanza mondiale, grazie a due scali come Congonhas e Guarulhos. I numeri parlano di oltre 35 milioni di passeggeri transitati nei due scali lo scoros anno: numeri che fanno di San Paolo lo spazio aereo più affollato dell'America Latina. E sul settore aeroportuale si concentrano degli investimenti davvero massicci e che comprendono ingrandimenti e ristrutturazioni degli scali esistenti.




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