Lavorare in Brasile

Ci sono settori in cui l'economia brasiliana prevede tassi di crescita consistenti. E questo porterà con sé la necessità di avere sempre più lavoratori stranieri. La manodopera qualificata non è assolutamente sufficiente per ricoprire il fabbisogno interno e questo si tradurrà in centinaia di migliaia di opportunità di lavoro per stranieri

Lavorare in Brasile sta diventando qualcosa di sempre più fattibile. L'andamento ancora positivo dell'economia brasiliana sta aprendo diverse opportunità di lavoro; molte sono infatti le figure professionali richieste, in particolare in settori quali la cantieristica navale, le energie, l'estrazione petrolifera e le infrastrutture. Non è solo la favorevole congiuntura economica a rendere possibile lavorare in Brasile ma anche la relativamente scarsa disponibilità di lavoratori qualificati che rendono necessario, per molte imprese, aprirsi ai mercati esteri.

È stato soprattutto il settore petrolifero quello ha dare uno dei maggiori impulsi all'economia brasiliana, con conseguente maggiore richiesta di professionisti. In questo settore, previsto in ulteriore crescita anche per il 2013, le professioni maggiormente richieste sono quelle nell'ingegneria, nel project management e nel collegato settore della tutela ambientale. Da ciò si evidenzia come le professioni richieste vadano a coinvolgere tutto il comparto e la relativa tecnologia. Per questo vi sono opportunità crescenti anche per chi volesse lavorare in Brasile nel settore geologico e geofisico.

Come detto all'inizio anche il settore della cantieristica navale sta facendo registrare numeri da record. Alcuni dati, riportati anche dalla testata online KONGNews, parlano di previsioni, tra produzione e consegne di navi, piattaforme e impianti di trivellazione che, da qui al 2020 creerà un fabbisogno di manodopera di oltre 100000 persone. E i dati sono forniti dal Sindacato Nazionale Dell'Industria di Costruzione e di Riparazione Navale e Offshore. Tutto questo fermento, che ovviamente coinvolge enormi investimenti nel settore delle infrastrutture, trae forza da due avvenimenti che vedranno protagonista il Brasile: Mondiali e Olimpiadi nel 2014 e nel 2016.

Per questo il settore delle infrastrutture verrà coinvolto in un enorme sviluppo con ricadute occupazionali davvero ottime. Sarà proprio in questo ambito che molti ingegnerie troveranno impiego visti i lavori previsti nei settori aeroportuali, portuali e autostradali. Questo fermento e questi due eventi porteranno con sé nuovi progetti e nuovi investiementi anche nel settore delle costruzioni.

Lavorare in Brasile piace a sempre più stranieri. Secondo la testata citata prima nel 2012 il Ministero del Lavoro brasiliano ha concesso ben oltre i 73000 permessi di lavoro con un incremento nel rilascio di permessi di soggiorno temporaneo cresciuto di oltre il 137% solo negli ultimi tre anni. E la cosa interessante è che, vista la necessità di figure professionali qualificate, il governo brasiliano sta varando una serie di misure per rendere sempre più agevole, per queste figure, lavorare in Brasile. Se si volesse quantificare questa tendenza, si potrebbe sostenere che il governo ha, tra gli obiettivi, quello di decuplicare il numero di professionisti stranieri qualificati.

Tutto ciò è frutto della necessità di importare know-how per incrementare ulteriormente la spinta economica del Brasile, anche attraverso un lavoro di formazione e addestramento della manodopera locale. L'obiettivo è far sì che la professionalità straniera contribuisca sempre più all'economia del paese. Per questo sarà sempre più necessario (e il governo si sta muovendo in tal senso) rendere più facile lavorare in Brasile attraverso regole di immigrazione che diverranno più semplici, come si conviene ad un paese che si appresta ad affrontare sfide importanti.

L'ottimismo per quanto riguarda le possibilità di lavorare in Brasile sembra davvero irrefrenabile. La testata Pangea News riporta, in tal senso, le dichiarazioni di Brizola Nieto, Ministro del Lavoro brasiliano che parla del 2013 come dell'anno del "pieno impiego". Dal punto di vista delle retribuzioni pensiamo (restando nel campo delle figure professionali più richieste) che un ingegnere meccanico può tranqullamente guadagnare oltre tremila euro al mese.

Può essere utile descrivere brevemente alcuni dati ufficiali resi noti dal Ministero del Lavoro relativi agli ultimi due anni e che evidenziano alcune dinamiche del mondo del lavoro brasiliano: tra le cose che emergono sono la crescita maggiore (in termini occupazionali) del settore servizi, seguito da quello dell'industria di trasformazione e dal commercio. Interessante vedere come, fino a pochissimo tempo fa siano state le piccole e medie imprese a contribuire maggiormente alla creazione di nuovi posti di lavoro con oltre il 70% di essi.

Vogliamo concludere con la classifica di quelle che dovrebbero essere alcune delle professioni più richieste dal mercato del lavoro brasiliano.
In testa, come dicevamo, il settore delle costruzioni in cui, oltre a figure tecniche, si stanno creando ottime opportunità anche per manager organizzativi per tutto ciò che ha a che fare con la commercializzazione di terreni ed edifici.
Manager e ingegneri sono indispensabili per il settore dell'energia e manager saranno sempre più richiesti nel settore agro-alimentare in vista dei massicci investimenti previsti in questo comparto.
Ottime opportunità per chi vuole lavorare in Brasile si trovano (pensate un po') nel settore fiscale, dove tra le professioni più richieste vi sono i così detti manager di pianificazione tributaria, anche per l'internazionalizzazione di molte aziende brasiliane ma anche per l'arrivo di aziende straniere nel paese.
Grande crescita nei settori commerciali e nei settori vendite delle aziende che operano nel settore tecnologico ma anche nel settore di sviluppo IT.




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