Investire e fare business in Brasile

Stabilità politica ed economica, investimenti massicci in alcuni particolari settori, incentivi fiscali e dinamismo industriale: questi e altri fattori fanno del Brasile un paese in cui investire e fare business sta diventando decisamente interessante

Investire in Brasile sta diventando qualcosa sempre più preso in considerazione da molti stranieri tra cui, certo, non mancano gli italiani. Certo sono molti i fattori di attrazione in tal senso tra cui i classici indicatori di buona salute come un Pil nominale che supera i 2 mila miliardi di dollari e un Pil pro capite di oltre 12 mila dollari. Nonostante il leggero rallentamento dell'economia brasiliana nel corso del 2012, il paese continua a svilupparsi e ad avere prospettive di crescita interessanti; per questo investire e fare business in Brasile resta appetibile per aziende e privati. Una buona notizia per gli italiani è rappresentata dal fatto che, recentemente, il nostro governo ha stabilito un accordo proprio con il Brasile per eliminare la doppia tassazione da reddito per chi investe nel grande e dinamico stato sud americano.

In tutto ciò, grande importanza è rappresentata dal clima politico fortemente stabile, elemento fondamentale per dare altrettanta stabilità all'economia. Dal punto di vista dei singoli uno dei settori su cui è decisamente interessante pensare di investire e fare business in Brasile è quello immobiliare; qui infatti, anche secondo la testata specialistica Investireoggi.it, c'è una mancanza di circa 8 milioni di abitazioni fabbisogno che si traduce in una richiesta di case che supera il 1,4 milioni. Con questi dati e questi numeri è facile capire come questo settore sia decisamente da tenere d'occhio. A dare ulteriore sviluppo a questo settore c'è il concomitante abbassamento dei tassi e l'aumento dei finanziamenti che le banche fanno per erogare i mutui. Acquistare ora può quindi rappresentare un'occasione da non lasciarsi scappare visti i potenziali di guadagno in caso di rivendita. Per gli stessi motivi può essere il momento giusto anche per investire in immobili commerciali la cui rendita può anche arrivare a raggiungere il 6% annuo. Certo non si può pensare che non vi siano tasse da pagare su questo genere di transazioni: anche in Brasile esiste qualcosa che assomiglia molto alla nostra famigerata IMU che però non supera mediamente i duecento euro l'anno; però se il proprietario di un immobile (di qualunque tipo) ha un reddito che non supera i 16500 resai non deve nulla in termini di tasse.

Spostandoci nell'ambito aziendale può essere interessante sapere che sono oltre 700 le imprese italiane già operanti in Brasile che trovano qui fattori di attrazione determinati, da una manodopera dal costo ancora relativamente basso a incentivi fiscali tra cui un carico che non supera il 34%.. Quando si parla di investire e fare business non si può trascurare la finanza, anche se forse oggi non riscontra molte simpatie. Però è un aspetto da prendere in considerazione quando si parla di un paese che presenta una più che solida stabilità finanziaria. Sempre secondo la testata Investireoggi.it vi sono alcuni fondi, in particolare quelli legati al settore energetico e delle materie prime, che arrivano a garantire un dividendo di quasi il 3%.

Dal punto di vista aziendale il Sole 24 ORE ha messo in luce come, nel settore oil&gas, da qui al 2014 siano previsti investimenti di oltre 170 miliardi. Ottime prospettive anche per il settore automotive mercato per cui il Brasile occupa un posto estremamente importante con una percentuale di immatricolazioni che, nel solo 2001, sono aumentate del 9%, in controtendenza rispetto a quanto accade in molti mercati europei. In questi settori gli investimenti previsti, è facile prevedere, avranno importanti ricadute anche nel settore occupazionale.

Concludiamo segnalando un'iniziativa che il governo brasiliano ha messo in campo proprio per dare sostegno e consulenza all'investitore straniero: si tratta di un'iniziativa congiunta tra Dipartimento di promozione Commerciale e di Investimenti del Ministero delle Relazioni Estere e del Centro Studi Società legali. Da ciò è nata una guida che contiene informazioni sul sistema fiscale, sulle diverse forme societarie, sul mercato del lavoro e molto altro; questa utilissima guida è consultabile sul sito dell'Ambasciata del Brasile a Roma al link roma.itamaray.gov.br.




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