Cultura brasiliana

Una cultura, quella brasiliana, fatta di tante influenze; in particolare quelle portate dal Portogallo. Architettura, letteratura, pittura: ma è la musica quella che, per tanti motivi, sembra essere la forma culturale più tipica. Per non parlare poi del calcio, qualcosa di più di uno sport per i brasiliani

Anche conoscendo poco la storia del paese è facile intuire che la cultura brasiliana sia stata influenzata da quella portoghese, almeno per quanto riguarda la lingua e la religione cattolica. Ma la cultura brasiliana è debitrice di molte altre culture, come quella portata dagli schiavi che ha permeato di sé la musica e parte della cucina. Ma essendo il Brasile un paese a forte vocazione immigratoria si può tranquillamente affermare che la sua cultura sia un mix di influenze un pò da tutto il mondo.

Come spesso succede, a fare da custode e testimone di una cultura, c'è la chiesa; intesa come patrimonio architettonico. In Brasile chiese e conventi, tra XVII e XVIII secolo, risentirono profondamente di due stili in particolare, di provenienza portoghese: il rococò e il barocco prima di tutto. Un nome importante per la cultura brasiliana e per la sua arte è quello di Antonio Lisboa, figura quasi mitica e divenuto celebre soprattutto per le sue sculture lignee. Queste testimonianze artistiche sono ancora oggi ammirabili in alcune chiese a Minas Gerais, stato d'origine dello scultore Uno dei suoi avori più famosi e suggestivi vi è la scultura a grandezza naturale che, sulla scalinata della chiesa di Bom Jesus de Matosinhos a Congonhas do Campo, rappresenta apostoli e profeti.

Quando le truppe di napoleone invasero il Portogallo, la corte reale si trasferì i Brasile dando vita ad uno sviluppo della vita culturale in chiave europea: furono quelli gli anni in cui nacquero vere e proprie istituzioni culturali come la Biblioteca Nazionale e un'Accademia delle Arti che voleva essere simile, nello spirito e nelle funzioni, a quelle europee. Protagonisti di questo fermento culturale furono alcuni artisti e intellettuali francesi come il pittore Debret,o l'architetto Grandjean de Montigny. Con loro si fece strada lo stile neoclassico che tanto impregnò lo spirito di Rio divenuta capitale del Regno.

La cultura brasiliana ha visto importanti opere anche nel campo della letteratura; anzi, a voler essere precisi, qualcuno dice che l'intera produzione letteraria brasiliana rappresenti, da sola, oltre la metà di quella di tutto il Sud America.Ciò che è certo è che, come sempre accade, anche in Brasile la letteratura divenne la voce dei più importanti avvenimenti storici, raccontando ciascuno con uno stile letterario particolare; il Periodo Coloniale fu quello di uno stile essenzialmente arcadico; durante gli anni della Repubblica si ebbe invece la nascita dello stile realista. Agli inizi degli anni '20 nacque quello che era destinato a diventare uno dei movimenti culturali più importanti del Brasile e cioè quello Modernista che ebbe influenze profonde non solo nella letteratura ma anche nella pittura e nella musica. Anche in campo letterario alcuni scrittori importanti erano religiosi, in particolare gesuiti e predicatori, come Padre de Anchieta. Il trasferimento della Corte Reale Portoghese in Brasile non poteva non avere influenze anche in letteratura: fu in quegli anni infatti che si diffuse quello che veniva chiamato il Movimento Romantico, portato all'elaborazione di concetti quali la libertà individuale e altri temi sociali come la schiavitù. Uno dei nomi più importanti della letteratura brasiliana di quel perido fu Castro Alves e Antonio de Almeida.

cultura del brasile

Parlare della cultura brasiliana significa, necessariamente, parlare di musica, elemento così costitutivo della vita intera e dello spirito del paese: basterebbe nominare stili come la samba e la bossa nova per capire cosa significhi la musica per il Brasile. Parlando di musica si usa fare ricorso all'espressione di Musica Popular Brasileira: con questa espressione si indica in genere tutta la musica leggera e folkloristica comprendente quindi la bossa nova, il samba o la musica caipira. Con la stessa espressione si intende anche tutta la così detta musica leggera degli anni '60, quando cominciò il successo del rock e del pop. Insomma la definizione di Musica Popular Brasileira ha, nella sua genericità, la sua stessa ragion d'essere vista la enorme varietà degli stili musicali brasiliani e le tante contaminazioni che ne fanno parte. Se, per semplificare, volessimo individuare le anime principali della musica brasiliana potremmo identificare quella bianca europea, quella nera africana e quella india. Ciascuna di queste anime è andata a caratterizzare elementi particolari: quella nera è forse quella a cui più è debitrice la ritmica brasiliana tanto per fare un esempio.

Il discorso sulla cultura brasiliana, anche se può sembrare esagerato, non può prescindere dal calcio. Questo fenomeno è qualcosa di più di uno sport; è davvero qualcosa che fa parte dell'animo dei brasiliani: uno sport certo ma anche un'occasione per fare festa e una sorta i riscatto sociale. Il calcio è il modo con cui migliaia di ragazzini brasiliani cercano di sognare un futuro diverso. Tra i simboli di questo amore vi è la Nazionale, con i suoi tanti successi e titoli. E alcuni nomi di calciatori brasiliani sono diventati dei veri e propri miti mondiali basti pensare a Pelè, Jairzinho, Carlos Alberto, Zico, Falcao per arrivare agli attuali Kakà Ronaldo e Ronaldinho. E nel 2014 il Brasile ospiterà l'evento più importante per il calcio e cioè il Campionato Mondiale.




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