Belo Horizonte

Anche questa è una città "voluta", un po' come Brasilia. Una città ricca di energia, non ancora scoperta come meriterebbe dai viaggiatori, eppure in grado di sorprendere e affascinare

Capitale del Minas Gerais, e città relativamente "nuova", essendo stata terminata nel 1897. Per noi italiani la curiosità è data dal fatto che il 30% dei suoi abitanti è di origine italiana.
Anche Belo Horizonte, un po' come Brasilia, nasce da un progetto costruito. Oggi essa rappresenta un centro economico, commerciale e culturale di notevole importanza. Belo Horizonte è stata scelta come sede da molte imprese, sia brasiliane sia di carattere multinazionale.

Forse non è ancora una delle mete turistiche maggiormente scelte da chi vuole passare una vacanza in Brasile; però le cose da vedere non mancano. L'atmosfera è complessivamente gradevole, se si pensa che Belo Horizonte è nata come città-giardino e questo è il motivo per cui essa è piena di aree verdi che circondano un lago artificiale, sulle cui sponde sorge un'altra delle realizzazione del famoso architetto Niemeyer.

Belo Horizonte viene chiamata dai suoi cittadini Bei-Aga e deve il suo nome proprio alla meravigliosa cornice montuosa che l'abbraccia. È una città che si lascia scoprire poco a poco ma che non manca di elementi suggestivi, come il multietnico quartiere Savassi, le colorate bancarelle del Mercado Central e lo stesso carattere dei suoi abitanti.

Negli anni '40 Belo Horizonte da inizio ad una notevole espansione territoriale verso nord e protagonisti di questo disegno urbano furono, ancora una volta l'intraprendente sindaco Kubitschek (lo stesso a cui si deve Brasilia) e il celebre architetto Niemeyer. Ciò che si può dire con certezza è che la città continua ad avere una corrente di energia fortissima che la porta ad essere sempre pronta a rinnovarsi e a cambiare. Cosa che sta facendo anche adesso, in vista dei Campionati di Calcio del 2014.

Dal punto di vista della struttura la città è formata da quella che sembra una rete di avenidas, con un centro urbano posto in una zona collinare attraversato in diagonale dalla grande Avenida Afonso Pena. Lungo questa strada si incontrano alcune piazze bellissime come la Praca Sete, la deliziosa e silenziosa Praca da Liberdade e la modaiola Praca da Savassi che è uno dei centri della vita notturna della città.

Tra le cose da vedere c'è sicuramente il Parque Municipal, con la sua vegetazione tropicale e i suoi piccoli laghetti. Una visita la merita anche il Museu Historico Abilio Barreto, originariamente una fattoria coloniale. Da vedere anche il nuovo Museu de Artes e Oficios che raccoglie oggetti usati per il lavoro dei mineiros. Dal punto di vista dei collegamenti Belo Horizonte può contare su due aeroporti; quello internazionale di Confins e quello per i voli interni di Pampulha.




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